Il Parco

UN LUOGO DI MILLENARIA BELLEZZA TRA STORIA, NATURA, SPORT E SPIRITUALITÀ

Ocriculum, centro umbro sul colle dove sorge l’odierna Otricoli, come dimostra anche il toponimo “okar” equivalente umbro di “colle sacro” (o “acropoli”), scese nel periodo romano nella valle del Tevere, dove oggi possiamo ammirare notevoli resti di edifici pubblici e monumenti conosciuti sin dal Rinascimento.

Gli scavi pontifici della fine del ‘700 riportarono alla luce una ricca quantità di opere d’arte e iscrizioni (tra cui il celebre “Giove di Otricoli” e i mosaici policromi delle Terme), che oggi è custodita in gran parte nei Musei Vaticani.

Nonostante l’esistenza di numerosi monumenti facilmente identificabili, la topografia della città antica presenta ancora molte incertezze a causa della mancanza di scavi sistematici, ma forse è proprio questo che ne acuisce la suggestione anche perché il complesso dei resti visibili è imponente. Essi appartengono quasi tutti alla stessa epoca, presumibilmente augustea e si tratta di un Teatro, un Anfiteatro, di un imponente costruzione ad arcate che sosteneva presumibilmente uno dei monumenti più importanti della città, il Capitolium. Al secondo secolo appartengono invece le Terme, ricche un tempo di mosaici figurati, costruite su una spianata artificiale resa possibile dall’inserimento del Rio San Vittore in un cunicolo sotterraneo che sfocia poi nel Tevere.

Sede di diocesi fino al VII sec. d.C. tornerà in quel periodo sul colle originario dove sarà costruita, chissà se sopra delle pre-esistenze di templi, una chiesa importante esempio di architettura pre-romanica e cuore di un piccolo e pittoresco centro urbano, passato pressoché indenne attraverso i secoli.

IL PARCO ARCHEOLOGICO DI OCRICULUM OGGI

I quasi 36 ettari del Parco Archeologico di Ocriculum offrono al visitatore, oltre che la vista che poteva essere presumibilmente la stessa di un viaggiatore del Grand Tour, una completa immersione tra edifici storici e una natura dai tratti incontaminati che, anche grazie l’ingombrante e bionda presenza del Tevere, mostra colori, suoni ed emozioni sempre diverse, stagione per stagione.

I visitatori possono scegliere di:

  • camminare tra diversi percorsi tematici passeggiando con tranquillità all’interno del Parco
  • fruire delle diverse visite guidate organizzate agli scavi e all’Antiquarium San Fulgenzio – che contiene alcuni dei più recenti reperti rinvenuti nell’area
  • vivere esperienze immersive durante i numerosi eventi che vengono organizzati nell’area
  • godere di un percorso salute che, come un anello, ripercorre l’intero perimetro della zona archeologica
  • praticare diverse attività sportive quali archeo-trekking, nordic-walking, montain-biking
  • scoprire l’antichissima Chiesa di San Vittore, a picco sul Tevere e costruita sopra una vecchia abbazia
  • (a partire dalla primavera e per tutta l’Estate) il Parco organizza un calendario di eventi, che comprende, rievocazioni storiche (in particolare l’ultimo week-end di maggio OCRICULUM AD 168), concerti, visite guidate in notturna,  passeggiate a cavallo, attività sportive, escursioni sensoriali, secondo il calendario eventi
  • (e a breve) di visitare il Tevere da una prospettiva del tutto nuova, quella di un battello fluviale che dal Porto dell’Olio parte per una visita insolita e suggestiva.