Il Territorio

IL TERRITORIO DEL COMUNE DI OTRICOLI

La cittadina di Otricoli si trova sulla collina tufacea che declinando dolcemente arriva sino alle sponde del Tevere che ne lambisce la valle sottostante. Il borgo, arroccato sulle sue mura medievali, vede spuntare all’esterno delle mura la torre campanaria addossata alla Colleggiata di SS Maria Assunta e quella a protezione della Porta d’ingresso a nord.

La collina di Otricoli vista da nord
Otricoli sulla collina che domina la valle del Tevere

Di notevole importanza, oltre alla sopracitata Chiesa – interessante esempio di luogo di culto pre-romanico in seguito divenuto centro di culto cristiano e Colleggiata – sono interessanti luoghi da visitare, il Palazzo Priorale, attuale sede del Comune, l’Oratorio di San Giuseppe da Leonessa, la Chiesa di San Salvatore e l’Antiquarium Comunale che conserva al suo interno il calco del celeberrimo Giove di Ocriculum, oggi nella Sala Rotonda dei Musei Vaticani. Degni di nota: il Palazzo Squarti-Perla con la sua eccezionale porta costruita interamente da frammenti di monumenti da Ocriculum, e il Palazzo Floridi-Basilj, con annesso importante giardino.

Il Centro Storico di Otricoli e il basolato di Via Vittorio Emanuele
Il Centro Storico di Otricoli e il basolato di Via Vittorio Emanuele

Diversi sono i piccoli borghi che gravitano attorno al territorio di Otricoli:

POGGIO DI OTRICOLI – piccolo borgo posto in anche esso in collina che deriva, come Otricoli, il suo nome dal latino podium-ii ossia “piccola altura”, altura che ancora oggi è dominata da un caratteristico centro storico cinto da mura e circondato da una folta vegetazione.

Nei pressi di Poggio, presso il ponte che ancora ne porta il nome, si trovano i pochi resti del Castrum Alvenino, situato sul monte omonimo: era un castello fondato nel medioevo e abbandonato nel ‘500 in seguito ad un’epidemia di peste che colpì la zona e ricordato nelle cronache perché i suoi abitanti superstiti si trasferirono nella vicina Calvi.